Appello agli Avvocati (scritto da un Praticante)

di Studio legale Porci & Cane

Fa caldo e tutto mi dà tremendamente fastidio, anche il rumore della tastiera mentre scrivo.
Lavoricchio e cerco acconciature che, suppur coerenti con la cravatta, riescano a regalarmi dei w.e. “sostenibili”. Con il risultato che finisco per sembrare l’unico esemplare di nazista riccio.

Tra tutte, ovviamente, la cosa che più mi manda ai matti è entrare in cancelleria e sentire questo rumore *.

Ma passando avanti, allo stato, vivo la sincera esigenza di appellarmi, di lanciare un messaggio, anzi più messaggi proprio a TE, a te che fai l’Avvocato. Così vicino e così lontano. E tutti del seguente tenore:

1. Se già non sei padrone della semantica, quantomeno evita di iniziare i periodi con “Insomma”.

2. Se durante la quarta elementare è successo qualcosa di brutto, parliamone. Non ne posso più di andare avanti a corregge il tuo  “in un obbligazione”. Zio, l’apostrofo neanche a me fa impazzire, però capisci che quest’atto qualcuno lo dovrà pur leggere.

3. Seppur Tu sia legittimato a credere che, per le cause di poco conto, non bisogna perderci troppo tempo, quantomeno non fare del tuo atto, di 5 pagine, un mero “copia-incolla” dell’articolo (pre-riforma) trovato su Altalex.

4. Fidati, pare brutto che inizi un atto in Garamond e lo finisci in Arial Narrow. Fidati.

5. Smettila di chiamare Tua moglie che sta al Circeo solo per dirle, in mia presenza, “Giadì visto che stai al mare a nun fa un cazzo, quantomeno fai amicizia che qui tocca trovà clienti”.

6. Perfavore, rifletti sulla pochezza insita nel definire AVVOCATO anche quella sub-umana della figlia di Tuo fratello, quando altro non è che un Abogado.

7. Perfavore, se hai davvero deciso di argomentare, nel merito, che la Tua assistita ha diritto agli alimenti perché è stata “costretta” a fare quell’orgia a Milano, in quanto poco considerata dal marito, non costringermi a passare il pomeriggio/sera a cercare giurisprudenza sul punto (pena il dover precisare, in nota, Youjizz.com, autore Nacho, n. 132 del 14.08.2007)

8. Perfavore, non utilizzare più il termine “lapalissiano”. Ormai è noto a tutti che non sei ancora in grado di gestirlo.

9. No, no, no, basta con questa storia che ai tuoi tempi i praticanti non erano pagati. Ai tuoi tempi ci si bucava.

10. Perfavore, già mi basta il medico ed il Giudice, non ti ci mettere pure tu a scrivere geroglifici, soprattutto sull’agenda.

11. Perfavore, dì a Tuo figlio che del prossimo master che farà negli States, non me ne frega un cazzo e mai me ne fregherà.

12. Perfavore, diamo un senso o un pene adulto alla segretaria.

13. Perfavore, falla finita con queste scarpe a punta, davvero.

Il Praticante#1

* Per l’Avvocato button, lo Studio ringrazia dello “sforzo” l’Avv. Raffaele Cane, dedicando tale opera dell’ingegno alla memoria del compianto Caro Leader Kim Jong-Il, successore del Presidente Eterno Kim Il – Sung.

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