Lo Studio delle Libertà.

di Studio legale Porci & Cane

L’avevo detto alla praticante. E l’avevo detto forte e chiaro. La comparsa doveva essere pronta stamane.
Io l’avrei corretta alle 8:00, alle 9:00 avremmo fatto il fascicolo e saremmo stati prontissimi per l’udienza alle 9:30.

Il discorso sul costituirsi 20 giorni prima dell’udienza lo trovo superato, io mi costituisco in prima udienza e propongo tutte le eccezioni che mi va, rilevabili o non rilevabili d’ufficio.
Tanto il giudice forse neanche la legge la comparsa di risposta, figuriamoci se sa cosa è rilevabile d’ufficio e cosa no.
Il giudice è igniorante, si sa.

Il problema stamattina invece è stato il solito: i praticanti non fanno il loro dovere nei tempi richiesti, tanto a loro cazzo gli importa. Il cliente è mio, sono io che faccio brutta figura. E siccome sono un avvocato molto impegnato il mio contributo la mattina subito prima dell’udienza deve ritenersi più che sufficiente per una causa del genere.

Ho voluto anche essere paterno con quella testa di cazzo, e – dopo che ha smesso di piangere – gli ho spiegato che ci sarà posto solo per l’eccellenza in un ambiente competitivo come il nostro. Che questo atteggiamento impiegatizio è fuori tempo massimo, che questo pessimismo che c’è nell’aria questo autunno – che è una cosa che io non ricordo…per non parlare dei titoli grechi e dei bond grechi – che in questo grigiore la nostra unica speranza sono proprio loro giovani.

Ma date le premesse, piuttosto che andare lì con una comparsa a metà – perchè davvero in un’ora per quanto io possa essere un ottimo avvocato una comparsa non la posso scrivere – questa mattina io mi faccio dichiarare contumace.

Certo non glie l’ho detto alla praticante che se la nostra speranza è lei, allora siamo davvero fottuti.

Avv. Pierpaolo Porci

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