Generazione “Alta fedeltà”.

di Studio legale Porci & Cane

Ieri sono andato a trovare i miei per salutarli prima della partenza.
Da anni ho smesso di suonare perché tanto non mi sentono ed avendo le chiavi di quella che un tempo in fondo è stata anche casa mia, il campanello e le buone maniere mi sembrano una gran perdita di tempo. Giro la chiave nella toppa ed entro. Nessuno mi viene incontro, così avanzo verso il soggiorno finché non vedo il mio vecchio in pantaloncini, maglietta e calzettoni blu fino al ginocchio piegato a terra dietro la “torre” del computer, immerso nei fili.

– Ciao papà.
– Ah ciao Raffaele, sei tu…
– Già, potreste degnarvi di controllare chi entra in casa di tanto in tanto… – dico con tono di rimprovero e con l’autorità che la senilità dei propri genitori conferisce al figlio maggiore  – Allora come stai?
– Mah, come sto. Sto bene, sto bene… insomma, le solite cose – dice senza neanche voltarsi, indaffarato a smanettare con i cavi del pc – e tu, tu come stai? L’avete chiuso ‘sto Studio o no?! – domanda, ma senza interesse.
– Non ancora, non ancora papà… ma che stai facendo buttato lì per terra?! Ti vengo a trovare almeno dammi due minuti di attenzione. Mamma dov’è ?
– È dillà in cucina, sta facendo i pomodori con il riso per te, credo.
Ecco, i pomodori col riso. Lo sapevo.
– Papà, ma io dopodomani parto… stasera sono a cena fuori, quando cazzo me li mangio questi pomodori col riso?! È un.. –
– Dopodomani parti?! E dove te ne vai? Non ci avevi detto nulla!
– No, ve l’avevo detto, solo che te lo sei scordato. Vado all’isola d’Elba.
– Con Cécile?
– Papà, io e Cécile non ci frequentiamo più da circa un anno. Ti ho detto anche questo, mi sembra.
– Peccato, era carina… veramente una bella ragazza. Raffinata. Sei sempre stato un cazzone.
– Sì lo so, papà, grazie. Ma se n’è andata lei, non posso obbligarla a venire in vacanza con me, capito?
Fa una smorfia di dissenso. Lo lascio lì con i suoi cavi e le sue prese e vado verso la cucina per salutare mia madre, ma non ci arrivo, perché dopo poco lo sento gridare dall’altra stanza:
– Ah Raffaele! Mi sono dimenticato di chiederti: tu che processore hai?
– Come?
– Sì, che processore hai, sul computer.
– Boh, non lo so papà…non ne ho idea.
– Un Intel Core 2 duo, Intel Core i3 quad-core, i5… – mi incalza. Ma io non lo so davvero e dico:
– Non lo so… forse un Intel Core 2 duo. Sì un 2 duo, mi pare. Che importanza ha?
– Eh, un po’ vecchiotto… –  dice con un sorriso beffardo di chi la sa lunga – Io il mio volevo cambiarlo, metterne su sai… uno più potente. E poi prendere pure un po’ di RAM, che questo ne ha poca.
– …
Lo fisso in silenzio senza dire niente. Questa generazione cresciuta nel dopoguerra… hanno tutti un cazzo di problema con la tecnologia. Fateci caso. Non è colpa loro credo, a questo punto. Sono cresciuti nella privazione (non tutti, certo) ed ora è il loro momento. Possono rifarsi, acquistare l’ultima reflex Canon da 14 megapixel che non useranno mai, completa di custodia originale, cavalletto ed una memory card di ricambio dovessero esaurire quella da 1.236 scatti per strada, la videocamera Samsung per filmati in HD del matrimonio della nipote, il televisore ultrapiatto LED Sharp da 42”, il computer desktop più potente appena uscito sul mercato per supportare la reflex e la videocamera, con l’estensione della garanzia a 3 anni, il lettore-registratore dvd che però abbia anche l’entrata per le VHS – che nessuno vede più dal 1998 “Ma ne abbiamo così tante a casa, che fai le butti?!” – ed il netbook da 10” per la casa al mare, il decoder con porta USB cui collegare l’hard disk esterno da 500 GB per conservare film che non faranno mai in tempo a vedere. Devono avere il meglio, anche se hanno ancora problemi con la elementare funzione “copia e incolla”. Qualità. Altà fedeltà. Un mondo che non esiste più.
– Ha solo 4GB. A volte quando sto… –
– Papà ma che stronzate vai dicendo? Quanta diamine di RAM pensi che ti serva?!
– Non so…pensavo ad 8GB.
– Certo, e perché non 16?! Mi spieghi a che ti servono 8GB di RAM che nel massimo dell’attività il tuo pc avrà aperti Outlook ed Explorer?!
– Firefox, uso Firefox. Ma non è una questione di che programmi hai aperti Lele… è che comunque… devi acquistare guardando al futuro no?! Non puoi avere la visione limitata di chi pensa solo all’oggi! Per essere pronto, capisci?
– Ma pronto per che cosa?
– Windows 8.
– Windows 8…
– Sì. Esce a metà 2012.
– Papà, sai che c’è? Compra quel cazzo che ti pare.

Annunci